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Ottobre 16, 2026Sabato 24 ottobre, alle 10:30, sono stato ospite di Buongiorno Benessere su Rai 1. Ringrazio la redazione e la conduzione del programma per avermi dato spazio su un tema importante: il tumore del rene, come si riconosce, quali sono i fattori di rischio e perché oggi si può intervenire in modo sempre più conservativo.
In sintesi
- I tumori del rene sono nella maggior parte dei casi asintomatici: oggi la diagnosi è soprattutto incidentale, quando la malattia è ancora localizzata.
- L’ecografia è il primo esame; se serve si approfondisce con TAC e risonanza magnetica.
- Con mappa 3D, realtà aumentata e chirurgia robotica si riesce a conservare la maggior parte dei reni.
- Non esistono screening mirati per il rene: contano uno stile di vita sano e i controlli clinici.
Dove si trovano i reni e dove nascono le masse renali

In studio abbiamo mostrato dove si trovano i reni: dietro, nello spazio retroperitoneale, uno a destra e uno a sinistra. Sopra ciascuno si trovano le ghiandole surrenali, con un’attività completamente diversa. Il rene è formato da una parte esterna, la corticale, e da una parte interna, la via escretrice, dedicata al deflusso delle urine. Quando parliamo di tumori o masse renali, ci riferiamo a lesioni localizzate nella corteccia renale.
Perché spesso non si avverte nulla
Nella maggior parte dei casi le patologie renali tumorali sono asintomatiche. Talvolta, quando una massa comprime la via urinaria, possono comparire coliche o sangue nelle urine. Ma la classica serie di sintomi che un tempo accompagnava le forme avanzate oggi è quasi scomparsa.
Oggi la maggior parte delle diagnosi è incidentale, e questo è un vantaggio: i tumori si scoprono quando sono ancora localizzati e hanno un alto tasso di curabilità. Ne ho parlato anche nell’articolo sui sintomi silenziosi del tumore del rene.
Gli esami: prima l’ecografia
L’ecografia è l’esame che, nella maggior parte dei casi, porta alla diagnosi, spesso eseguita per altri motivi. Se serve approfondire, si passa a indagini più evolute come la TAC e la risonanza magnetica. Per un controllo personalizzato è possibile prenotare una visita urologica a Milano.
I fattori di rischio mostrati a Buongiorno Benessere

Durante la puntata sono stati illustrati i fattori di rischio, divisi in tre gruppi:
- Ambientali: tabagismo, esposizione a piombo e cadmio, dieta ricca di proteine e grassi.
- Patologie: obesità, ipertensione arteriosa, sindrome metabolica, malattia policistica renale.
- Genetici: familiarità.
Chi vuole approfondire trova i miei recapiti nella pagina contatti
Chirurgia conservativa: 3D, realtà aumentata e robot

Oggi possiamo contare su una mappa 3D che ricostruisce fedelmente l’intero rene e su sistemi di realtà aumentata che aiutano a individuare con precisione la massa. Grazie all’ologramma, è possibile valutare la vascolarizzazione del tumore, clampare selettivamente solo i vasi che lo irrorano e adottare un approccio più conservativo.
In chirurgia robotica riusciamo a conservare la maggior parte dei reni: grazie alla magnificazione delle immagini si asporta il tumore e si sutura il rene sano. È un trattamento che garantisce la guarigione dal punto di vista oncologico e mantiene la funzione renale residua. Come ricordato in studio, si vive molto bene anche con un solo rene. Per approfondire: nefrectomia parziale robotica, chirurgia urologica avanzata in 3D con robotica e IA.
La prevenzione: non esistono screening mirati per il rene
Come ho detto in trasmissione, per il rene non abbiamo screening mirati. Per questo contano uno stile di vita sano, un’alimentazione corretta e controlli clinici regolari, soprattutto in presenza di fattori di rischio. Per dubbi o per una valutazione personale è possibile rivolgersi a un urologo per il tumore del rene a Milano.
Domande frequenti
Qual è il primo esame per individuare un tumore del rene?
L’ecografia, spesso eseguita per altri motivi. Se serve approfondire si passa a TAC e risonanza magnetica.
Esiste uno screening per il tumore del rene?
No, non esistono screening mirati per il rene. Contano uno stile di vita sano e i controlli clinici.
Si può conservare il rene durante l’intervento?
Con la chirurgia robotica, la mappa 3D e la realtà aumentata riusciamo a conservare la maggior parte dei reni, asportando il tumore e suturando il rene sano. Ogni caso va valutato dallo specialista.
Si può vivere con un solo rene?
Come ricordato in studio, anche senza un rene si vive molto bene, con uno stile di vita sano. La valutazione resta sempre individuale.
Appuntamento il 17 novembre
Il 17 novembre parleremo di quanto sia importante la prevenzione in ogni campo della medicina. Un appuntamento da non perdere per chi vuole prendersi cura della propria salute in modo consapevole.
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Autore: Prof. Matteo Ferro, Direttore della Struttura Complessa di Urologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano e Professore Associato di Urologia presso l’Università degli Studi di Milano. Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita specialistica.