Cistectomia Radicale Robotica centri di eccellenza Italia per trattamenti avanzati
Luglio 10, 2026Sono felice di condividere un risultato importante raggiunto dal nostro team: è stato eseguito con successo il primo intervento di impianto di protesi peniena presso l’Ospedale San Carlo Borromeo, dando così avvio a un’attività altamente specialistica che amplia il percorso dedicato alla salute andrologica.
L’intervento è stato realizzato dal team dell’Andrologia chirurgica e dei tumori genitali, di cui sono orgoglioso di far parte insieme al Dott. Giuseppe Fallara, al Dott. Marco Tozzi e al Dott. Francesco Chierigo, sotto la mia direzione.
Perché questo intervento è importante
L’impianto di protesi peniena rappresenta una soluzione terapeutica efficace e definitiva per i pazienti con disfunzione erettile severa, nei casi in cui le terapie farmacologiche non risultano efficaci o non sono indicate.
È un’opzione particolarmente rilevante per molti uomini che sviluppano questa condizione dopo trattamenti per il tumore della prostata, come la prostatectomia radicale, ma anche in presenza di diabete, malattia di La Peyronie o altre forme di disfunzione erettile irreversibile.
Un percorso di cura completo
Con il primo impianto di protesi peniena, l’Urologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo completa il percorso già sviluppato con l’Ambulatorio di Andrologia chirurgica e dei tumori genitali, garantendo così una presa in carico specialistica che accompagna il paziente dalla valutazione clinica fino al trattamento chirurgico.
Questo risultato conferma il nostro impegno nel garantire ai pazienti cure sempre più qualificate e innovative, attraverso un approccio multidisciplinare orientato non solo alla cura della malattia, ma anche al recupero della qualità di vita e del benessere psicofisico.
Prof. Matteo Ferro — Direttore dell’Andrologia chirurgica e dei tumori genitali, Ospedale San Carlo Borromeo, ASST Santi Paolo e Carlo, Milano
Per saperne di più su questo traguardo, potete leggere l’annuncio ufficiale dell’ASST Santi Paolo e Carlo.