L’importanza di formare i futuri urologi
Gennaio 23, 2026La salute delle vie urinarie è un tema che tratto quotidianamente nel mio studio a Milano, e noto spesso che c’è molta confusione su alcune patologie specifiche. Mentre il tumore della vescica o quello del rene sono termini più noti, si parla meno frequentemente delle neoplasie che colpiscono i “tubi” di collegamento, ovvero la pelvi renale e l’uretere. Eppure, riconoscere i segnali in tempo è fondamentale. Molti pazienti, preoccupati da un sintomo improvviso come il sangue nelle urine, mi pongono una domanda cruciale: per la Tumore Alta Via Escretrice: Diagnosi Precoce ed Esami.
In questo articolo, basato sulla mia esperienza clinica e sulle informazioni che trovate sul mio sito, voglio guidarvi passo dopo passo attraverso il percorso diagnostico corretto. L’obiettivo non è allarmarvi, ma fornirvi gli strumenti per agire con consapevolezza e tempestività, affidandovi a mani esperte per tutelare la vostra salute.
Tumore Alta Via Escretrice: Diagnosi Precoce ed Esami
Quando parliamo di diagnosi precoce in ambito urologico, il fattore tempo è spesso il nostro migliore alleato. I tumori dell’alta via escretrice sono meno frequenti rispetto a quelli vescicali, ma richiedono un’attenzione particolare perché, a causa della loro posizione anatomica, possono restare asintomatici per un certo periodo o manifestarsi con segnali che vengono scambiati per altro (come calcoli renali).
La risposta alla domanda su quali esami eseguire non è univoca: non esiste un unico test magico, ma un iter diagnostico integrato. Si parte da indagini semplici e non invasive per arrivare, solo se necessario, a esami di secondo livello più sofisticati. L’obiettivo è individuare eventuali lesioni quando sono ancora superficiali e limitate, permettendo approcci terapeutici conservativi che preservano la funzionalità del rene.
Cos’è l’alta via escretrice e perché può ammalarsi
Per capire quali esami fare, dobbiamo prima visualizzare di cosa stiamo parlando. L’apparato urinario non è un blocco unico.
Possiamo distinguere:
- Il rene vero e proprio (parenchima), che filtra il sangue.
- La via escretrice, ovvero il sistema di “tubature” che raccoglie l’urina e la porta verso l’esterno. Questa si divide in “alta” (calici e pelvi renale dentro il rene, e uretere che scende verso il basso) e “bassa” (vescica e uretra).
Il tumore dell’alta via escretrice è quasi sempre un carcinoma uroteliale, lo stesso tipo di cellula che riveste la vescica. È fondamentale distinguerlo dal classico tumore del rene che nasce dal tessuto filtrante, perché diagnosi e terapie sono diverse. Le cause possono essere molteplici, ma il fumo di sigaretta e l’esposizione professionale a certe sostanze chimiche sono fattori di rischio primari, proprio come accade per i tumori vescicali.
Sintomi e segnali da non sottovalutare
![]()
Il corpo ci invia dei segnali che non vanno mai ignorati. Qual è il primo sintomo del tumore alla vescica o delle vie alte? Spesso è lo stesso: l’ematuria.
- Sangue nelle urine (Ematuria): È il campanello d’allarme più frequente. Può essere visibile a occhio nudo (macroematuria, urina rossa o color coca-cola) o rilevabile solo tramite esami di laboratorio (microematuria). Anche se compare una sola volta e poi scompare, non significa che il problema sia risolto.
- Dolore al fianco: A volte, un coagulo di sangue o la massa tumorale stessa possono ostruire il passaggio dell’urina lungo l’uretere, causando coliche simili a quelle da calcoli renali. Un dolore lombare sordo e persistente merita sempre un controllo.
Se notate sangue nelle urine, il consiglio è di non attendere. La tempestività è la chiave per una prognosi favorevole.
Gli esami di base per iniziare il percorso diagnostico
Il primo passo, quando un paziente arriva nel mio studio di Milano riferendo ematuria o fastidi lombari, è raccogliere un’anamnesi dettagliata ed eseguire esami di primo livello. Questi test sono semplici, non invasivi e ci danno le prime indicazioni fondamentali.
1. Esame delle urine e urinocoltura
Serve per confermare la presenza di sangue (anche in tracce minime) ed escludere infezioni urinarie che potrebbero simulare sintomi simili.
2. Citologia urinaria su tre campioni
Questo esame cerca cellule tumorali che si sono sfaldate nell’urina. È molto utile, specialmente per i tumori di alto grado (più aggressivi). Tuttavia, una citologia negativa non esclude al 100% la presenza di una neoplasia, specialmente se di basso grado.
3. Ecografia dell’apparato urinario
L’ecografia è l’esame di imaging di prima scelta. È innocua e rapida. Ci permette di vedere bene il rene (escludendo masse parenchimali) e la vescica (se piena).
Attenzione però: il tumore uretere si vede con ecografia? Non sempre. L’uretere è un tubicino sottile spesso coperto dall’intestino; l’ecografia potrebbe non mostrare piccoli tumori al suo interno, a meno che non abbiano già causato una dilatazione del rene (idronefrosi). Per questo, se il sospetto è alto, l’ecografia da sola non basta.
Tumore Alta Via Escretrice: Diagnosi Precoce ed Esami Prenota subito una visita specialistica chiamando il 3508195362.
TAC, RM e indagini avanzate: quando servono
![]()
Se gli esami di base lasciano dubbi, o se c’è una macroematuria senza cause evidenti, dobbiamo “accendere la luce” dell’alta via escretrice con strumenti più potenti.
Uro-TC (TAC con mezzo di contrasto)
È il Gold Standard per la diagnosi. Questa tomografia computerizzata, eseguita con un protocollo specifico che include una fase “escretoria” (ovvero quando il rene elimina il contrasto), ci permette di “disegnare” perfettamente l’interno di calici, pelvi e ureteri. È in grado di evidenziare quelli che chiamiamo “difetti di riempimento“, ovvero zone dove il contrasto non passa perché c’è una massa che lo impedisce.
Uro-RM (Risonanza Magnetica)
Viene utilizzata solitamente nei pazienti che non possono effettuare la TAC (ad esempio per allergia al mezzo di contrasto iodato o insufficienza renale). Offre immagini molto dettagliate dei tessuti molli ed è un’ottima alternativa diagnostica.
Hai dubbi sulla Tumore Alta Via Escretrice: Diagnosi Precoce ed Esami Contatta il mio studio al 3508195362 per un consulto personalizzato.
Esami endoscopici: cistoscopia e ureteroscopia
![]()
A volte, l’imaging radiologico (TAC o RM) ci dice che “c’è qualcosa”, ma per avere la certezza assoluta e capire la natura della lesione, dobbiamo vederla direttamente. Qui entra in gioco l’endoscopia urologica.
Cistoscopia
La cistoscopia è l’esame che ispeziona la vescica. Poiché i tumori uroteliali tendono a presentarsi in più punti contemporaneamente (vescica e uretere), è obbligatorio controllare che la vescica sia sana. Si esegue ambulatorialmente con uno strumento sottile e flessibile, risultando poco fastidiosa.
Ureteroscopia diagnostica
Se la TAC evidenzia un sospetto nell’uretere o nel rene, procediamo con l’ureterorenoscopia. Utilizzando uno strumento sottilissimo (ureteroscopio), risaliamo dalla vescica lungo l’uretere fino al rene. Questo esame è fondamentale perché ci permette di:
- Vedere direttamente il tumore.
- Eseguire una biopsia per l’analisi istologica (capire esattamente di che tipo di tumore si tratta).
- In casi selezionati, trattare la lesione direttamente col laser nello stesso momento.
L’ureteroscopia è un passaggio chiave che trasforma un “sospetto” in una diagnosi certa, permettendoci di pianificare la terapia migliore, che sia essa conservativa o chirurgica.
Perché rivolgersi al Prof. Matteo Ferro a Milano
La diagnosi dei tumori dell’alta via escretrice richiede un occhio esperto. Spesso i sintomi sono sfumati e le lesioni piccole possono sfuggire a un occhio non allenato o a strumentazioni non all’avanguardia. Nel mio percorso professionale, ho dedicato grande attenzione all’oncologia urologica, sviluppando protocolli che mirano non solo alla cura, ma alla preservazione della qualità di vita del paziente.
Affidarsi al mio studio significa:
- Accedere a una valutazione specialistica completa che integra l’esame clinico con le più moderne tecnologie diagnostiche.
- Avere a disposizione un percorso personalizzato: ogni paziente è diverso e la scelta tra sorveglianza attiva, terapia endoscopica o chirurgia (spesso con tecniche mininvasive o robotiche) va calibrata sul singolo caso.
- Essere seguiti in un centro di eccellenza a Milano, dove l’approccio multidisciplinare garantisce che ogni aspetto della malattia venga affrontato.
Alla prima visita è utile portare con sé: esami del sangue recenti (inclusa la creatinina), esami delle urine, eventuali ecografie o referti di altre indagini già eseguite e l’elenco dei farmaci assunti.
Quando è il momento di prenotare una visita urologica
![]()
Non bisogna vivere nell’ansia, ma essere reattivi. Come fare una diagnosi precoce di tumore? Ascoltando il proprio corpo.
Dovreste prenotare una visita urologica se:
- Avete notato sangue nelle urine, anche una sola volta.
- Avete dolori al fianco inspiegabili che non passano.
- Avete una storia di fumo importante (fattore di rischio chiave).
- Avete già avuto un tumore alla vescica in passato (i controlli devono includere anche l’alta via).
La prevenzione e la diagnosi tempestiva sono le armi più potenti che abbiamo. Se avete un dubbio o un sintomo sospetto, io e il mio team siamo a vostra disposizione per chiarirlo.
Contatti Studio Milano:
- Indirizzo: Via Alberto Mario 6, 20149 Milano
- Email: prenotazione.milano@matteoferro.it
- Telefono: 3508195362
Tumore Alta Via Escretrice: Diagnosi Precoce ed Esami. Non aspettare, chiama ora il 3508195362 per prenotare la tua visita.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità puramente informative e non sostituiscono in alcun modo una visita specialistica o il parere del proprio medico curante.