I benefici della chirurgia robotica e Intelligenza Artificiale nell’urologia
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Gennaio 15, 2026Un sentito grazie a Luca Franchini: la forza della condivisione e della prevenzione
Nella pratica clinica quotidiana, il successo non si misura solo con il risultato medico, ma anche con il valore del messaggio che viene trasmesso agli altri. Per questo motivo, oggi voglio ringraziare a Luca Franchini..
Luca non è stato solo un paziente, ma ha scelto di compiere un gesto di grande generosità e responsabilità sociale: condividere pubblicamente la sua esperienza. Parlando apertamente del suo percorso e mostrandosi subito dopo le cure, ha contribuito ad abbattere quel muro di imbarazzo e timore che spesso hanno i pazienti. La sua testimonianza è un aiuto concreto per molti uomini, un invito a non ignorare la prevenzione.
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L’importanza della chirurgia robotica e della Intelligenza artificiale ad oggi
Il caso di Luca ci permette anche di sottolineare come la medicina abbia fatto passi da gigante. Grazie a una diagnosi tempestiva, è stato possibile intervenire utilizzando la chirurgia robotica, che rappresenta oggi la tecnica più all’avanguardia per il trattamento del tumore alla prostata. Quando la malattia è individuata per tempo, questa tecnologia offre vantaggi inestimabili: garantisce una precisione chirurgica millimetrica e, fattore fondamentale per il paziente, permette una degenza ospedaliera ridotta e un recupero molto più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.
Le regole d’oro della prevenzione
Tuttavia, come ci ricorda l’esempio di Luca, la tecnologia funziona al meglio quando la diagnosi è precoce. La prevenzione è l’arma più potente che abbiamo, è semplice, accessibile e si basa su pochi passaggi fondamentali:
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Esame del sangue PSA: per monitorare l’antigene prostatico specifico.
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Visita urologica: un controllo specialistico essenziale.
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Controlli annuali a partire dai 50 anni.
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Controlli anticipati ai 45 anni in caso di familiarità.
Grazie ancora, Luca, per esserti fatto portavoce di questo messaggio.
La prevenzione non è un atto di paura, ma di intelligenza e amore verso sé stessi.
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