Follow-up tumore alta via escretrice: cosa sapere?
Febbraio 24, 2026Quando si parla di salute maschile, poche condizioni sono così comuni e al tempo stesso impattanti sulla qualità della vita come l’ingrossamento della prostata. Molti pazienti arrivano nel mio studio a Milano stanchi di notti insonni, urgenza minzionale e quella sgradevole sensazione di non aver mai svuotato completamente la vescica. Spesso, dopo aver provato diverse terapie farmacologiche con risultati alterni, la domanda che mi pongono è sempre la stessa: “Professore, la soluzione è la chirurgia laser per l’ipertrofia prostatica benigna?“.
La risposta non è mai un semplice “sì” o “no”, perché ogni prostata e ogni paziente raccontano una storia diversa. Tuttavia, l’evoluzione tecnologica ci permette oggi di offrire risposte molto più efficaci e meno invasive rispetto al passato. In questo articolo, esploreremo insieme cosa significa realmente affidarsi alla tecnologia laser, quali sono le alternative e come capire se questa è la strada giusta per ritrovare il benessere urinario.
Chirurgia laser per l’ipertrofia prostatica benigna?
Per comprendere se la chirurgia laser sia l’opzione corretta, dobbiamo prima fare un passo indietro. L’idea di “operare alla prostata” spaventa molti uomini. Si teme il dolore, si teme per la propria virilità o si ha paura di tempi di recupero lunghi che tengano lontani dal lavoro e dalle passioni. Fortunatamente, la chirurgia laser rappresenta un cambio di paradigma rispetto alla chirurgia a cielo aperto o alle tecniche endoscopiche più datate.
Non stiamo parlando di bisturi tradizionali. Quando utilizziamo il laser, sfruttiamo un fascio di energia concentrata che ci permette di essere incredibilmente precisi. L’obiettivo è rimuovere il tessuto prostatico che ostruisce il canale urinario (l’uretra), ma facendolo con una delicatezza che riduce drasticamente il sanguinamento e permette, nella maggior parte dei casi, una dimissione rapida e un ritorno veloce alla quotidianità. Ma è fondamentale capire che il laser è uno strumento, e come ogni strumento, la sua efficacia dipende dalla mano dello specialista che lo guida e dalla corretta selezione del paziente.
Cos’è l’ipertrofia prostatica benigna e quando operare
L’Ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una condizione fisiologica legata all’invecchiamento, ma che può diventare patologica quando l’aumento di volume della ghiandola inizia a comprimere l’uretra. Immaginate un manicotto che si stringe attorno a un tubo: l’acqua (l’urina) fa fatica a passare. Questo causa i sintomi che ben conoscete: il getto urinario diventa debole, ci si deve sforzare per iniziare a urinare, e spesso il bisogno di correre in bagno diventa imperioso, anche di notte. La diagnosi parte sempre da una accurata visita urologica con PSA Milano.
Durante la visita, valutiamo non solo il volume della prostata tramite l’esplorazione rettale ed ecografie sovrapubiche o transrettali, ma anche e soprattutto quanto questi sintomi disturbano la vostra vita. Non operiamo una “ecografia”, operiamo un paziente. Quando si decide di intervenire chirurgicamente? Generalmente, prendiamo in considerazione l’intervento quando:
- La terapia farmacologica non è più sufficiente a controllare i sintomi.
- Si verificano complicanze come infezioni urinarie ricorrenti, presenza di sangue nelle urine o calcoli vescicali.
- Si rischia il blocco renale a causa della ritenzione urinaria cronica.
- La qualità di vita è compromessa al punto che il paziente desidera una soluzione definitiva.
Chirurgia laser per l’ipertrofia prostatica benigna? Se hai dubbi o vuoi un secondo parere, chiama il 3508195362 per prenotare una visita con il Prof. Ferro.
Come funziona la chirurgia laser per la prostata ingrossata
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La Chirurgia laser prostata Milano si esegue per via endoscopica. Questo significa che non ci sono tagli sulla pancia. Entriamo attraverso le vie naturali (l’uretra) con una telecamera e una fibra laser sottilissima. Il principio fisico è affascinante ed efficace: il laser emette energia che, a contatto con il tessuto prostatico, lo vaporizza (lo trasforma in vapore) o lo taglia (enucleazione), a seconda della tecnica utilizzata e delle dimensioni della prostata. Uno dei grandi vantaggi del laser è la sua capacità di coagulare mentre taglia. I vasi sanguigni vengono “chiusi” istantaneamente dal calore, rendendo l’intervento molto meno soggetto a sanguinamenti rispetto alla resezione tradizionale.
Questo si traduce in vantaggi concreti per voi:
- Minore perdita di sangue: fondamentale per pazienti che assumono anticoagulanti o antiaggreganti.
- Rimozione del catetere più rapida: spesso il catetere viene tenuto per un tempo molto inferiore rispetto alle tecniche classiche.
- Degenza ridotta: molti pazienti possono tornare a casa il giorno successivo o dopo due giorni.
Esistono diversi tipi di laser (ad esempio il Green Laser o il laser ad Holmio), ma al di là del nome commerciale della macchina, ciò che conta è che la tecnica permetta di disostruire il canale urinario in modo efficace e sicuro.
Chirurgia laser, farmaci, TURP, Rezum e Aquabeam: cosa cambia?
Nel mio approccio clinico, la chirurgia laser non è l’unica opzione, ma fa parte di un ventaglio terapeutico completo. È essenziale capire le differenze per fare una scelta consapevole.
- Terapia Farmacologica: È quasi sempre il primo passo. Il trattamento farmacologico per IPB (come alfa-litici o inibitori della 5-alfa reduttasi) serve a rilassare la muscolatura della prostata o a ridurne il volume nel tempo. Funziona bene per sintomi lievi o moderati, ma costringe il paziente ad assumere pillole a vita, spesso con effetti collaterali sulla sfera sessuale o sulla pressione arteriosa.
- TURP (Resezione Transuretrale): È stata per decenni il “gold standard“. Si usa un bisturi elettrico per “affettare” la prostata dall’interno. È ancora un intervento validissimo, ma comporta rischi di sanguinamento maggiori rispetto al laser e tempi di recupero leggermente più lunghi.
- Tecniche Mini-Invasive (MIST): Qui entriamo nel campo dell’innovazione pura. Tecniche come il Rezum (che usa vapore acqueo) o l’Aquabeam (getto d’acqua robotizzato) sono procedure rapidissime, spesso eseguibili in day hospital.
- Quando preferire le MIST? Quando la prostata non è eccessivamente grande e il paziente vuole preservare al massimo l’eiaculazione, accettando magari un miglioramento dei sintomi leggermente inferiore rispetto alla chirurgia radicale, ma con un impatto minimo sulla vita.
- Quando preferire il Laser? Quando la prostata è voluminosa, quando c’è bisogno di una disostruzione “massima” e duratura, o quando il paziente non può sospendere terapie anticoagulanti importanti.
Spesso i pazienti cercano online termini come convalescenza dopo intervento prostata con laser per confrontarla con altre tecniche. In linea di massima, il recupero dopo il laser è più veloce della TURP, ma leggermente più impegnativo rispetto a una procedura ultra-minimale come il Rezum. La scelta è sempre un bilanciamento tra efficacia a lungo termine e invasività.
Cerchi uno specialista a Milano esperto in Chirurgia laser per l’ipertrofia prostatica benigna? Contattaci subito al 3508195362
Chirurgia laser e ipertrofia prostatica benigna, l’approccio del Prof. Matteo Ferro a Milano!
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Perché è importante rivolgersi a un centro specializzato? Perché la tecnologia, da sola, non basta. Presso il mio studio a Milano, in Via Alberto Mario 6, 20149, l’approccio al paziente con IPB è rigoroso e personalizzato. Non esiste “l’intervento migliore” in assoluto, esiste la soluzione adeguata per quel specifico paziente.
Durante il percorso diagnostico, analizziamo:
- L’anatomia: Una prostata di 40 grammi si tratta diversamente da una di 120 grammi.
- La forma: La presenza di un “terzo lobo” che aggetta in vescica può richiedere tecniche specifiche.
- Le aspettative: Un paziente giovane sessualmente attivo ha priorità diverse rispetto a un paziente molto anziano con altre patologie.
La mia esperienza in chirurgia urologica, sia oncologica che benigna, mi permette di padroneggiare diverse tecniche. Se ritengo che il laser non sia la scelta giusta per voi, ve lo dirò chiaramente, proponendovi l’alternativa più sicura ed efficace. L’obiettivo non è operare tanto per operare, ma risolvere il problema ostruttivo preservando la continenza e, dove possibile, la funzione sessuale.
Recupero, possibili effetti collaterali e qualità di vita dopo l’intervento
Molti uomini sono frenati dalla paura del “dopo”. È normale leggere di intervento laser prostata effetti collaterali o cercare green laser prostata controindicazioni. La trasparenza è fondamentale. Dopo un intervento laser, il decorso è solitamente benigno, ma richiede pazienza.
- Catetere: Al risveglio avrete un catetere vescicale, che serve a lavare la vescica ed evitare coaguli. Con il laser, questo viene rimosso molto presto, spesso entro 24-48 ore.
- Sintomi irritativi: Nelle settimane successive alla rimozione del catetere, potreste avvertire bruciore minzionale, urgenza o bisogno di urinare spesso. Non spaventatevi: è la “crosta” interna che sta guarendo. È una fase transitoria che tende a risolversi spontaneamente.
- Sangue nelle urine: Può capitare di vedere tracce di sangue per qualche settimana, specialmente dopo sforzi. Anche questo è parte del processo di guarigione.
Un aspetto cruciale riguarda la sessualità. La chirurgia disostruttiva della prostata (laser incluso) comporta spesso la cosiddetta “eiaculazione retrograda“: l’orgasmo rimane presente e piacevole, ma il liquido seminale, invece di uscire all’esterno, refluisce in vescica e viene espulso successivamente con le urine.
Se per il paziente il mantenimento della eiaculazione anterograda è una priorità assoluta, ne discuteremo in fase pre-operatoria per valutare tecniche alternative “ejaculation-sparing” (come alcune MIST o tecniche laser modificate), sempre mettendo sul piatto della bilancia i pro e i contro in termini di efficacia disostruttiva. Generalmente consiglio un periodo di riposo relativo, evitando sforzi intensi, bicicletta o moto per alcune settimane, per permettere alla loggia prostatica di cicatrizzare perfettamente. Il recupero completo delle attività lavorative e sportive avviene gradualmente.
Ritrova il tuo benessere quotidiano. Chirurgia laser per l’ipertrofia prostatica benigna? Chiama il 3508195362 e affidati all’esperienza del Prof. Ferro.
Quando è il momento di rivolgersi a uno specialista a Milano?
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Non aspettate che la situazione diventi critica. L’ipertrofia prostatica benigna è una patologia progressiva. Trascurarla può portare a un deterioramento della vescica che, a lungo andare, perde la sua capacità di contrarsi validamente. A quel punto, anche l’intervento chirurgico tecnicamente più perfetto potrebbe non garantire risultati ottimali perché la “pompa” (la vescica) è stata danneggiata dallo sforzo cronico.
Dovreste prenotare una visita se:
- Dovete alzarvi più volte per notte compromettendo il sonno e l’umore.
- Avete avuto episodi di blocco urinario (impossibilità a urinare).
- Trovate sangue nelle urine.
- I farmaci che prendete non fanno più effetto o vi causano troppi disturbi.
Rivolgersi a un centro specializzato a Milano significa avere accesso a una diagnostica di alto livello e a un chirurgo che può offrirvi la soluzione su misura, che si tratti di laser, di vapore acqueo o di chirurgia robotica, senza pregiudizi verso una tecnica piuttosto che un’altra.
Perché parlare di Chirurgia laser con il Prof. Matteo Ferro
Scegliere di sottoporsi a un intervento è un atto di fiducia. Il mio impegno è quello di ripagare questa fiducia con competenza, chiarezza e umanità. Utilizzare il laser per curare l’IPB è una grande opportunità che la scienza ci offre, ma va maneggiata con esperienza. Nel mio studio, ogni paziente è unico. Analizzeremo insieme i vostri esami, ascolterò i vostri sintomi e le vostre paure, e insieme decideremo il percorso migliore per farvi tornare a vivere liberi dal pensiero costante della minzione. Se desiderate valutare la possibilità di un intervento laser o semplicemente volete vederci chiaro sulla vostra salute prostatica, vi invito a contattare il mio studio.
Contatti:
- Indirizzo: Via Alberto Mario 6, 20149 Milano
- Email: prenotazione.milano@matteoferro.it
- Telefono: 3508195362
La tua salute non può aspettare. Chirurgia laser per l’ipertrofia prostatica benigna? Chiama il 3508195362 per una valutazione approfondita.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità puramente informative e non sostituiscono in alcun modo una visita specialistica o il parere del proprio medico curante.