PHI e PHI density: due dati complementari per il tumore della prostata
Ottobre 6, 2026In Sintesi
- Vantaggi del confocale: biopsia ottica digitale istantanea per l’analisi microscopica a fresco dei margini prostatici.
- Valutazione intraoperatoria: verifica tempestiva dei margini chirurgici per guidare la dissezione nerve-sparing in sicurezza.
- Centro di eccellenza a Milano: metodica avanzata coordinata dal Prof. Matteo Ferro presso l’ASST Santi Paolo e Carlo.
I vantaggi del confocale nella prostatectomia radicale con margini chirurgici intraoperatori consentono di verificare in tempo reale l’assenza di neoplasia residua, massimizzando il risparmio nervoso e il recupero funzionale del paziente.
Vantaggi Confocale e Margini nella Prostatectomia Robotica, spiegati dal Prof. Matteo Ferro
Il Prof. Matteo Ferro, Direttore della Struttura Complessa di Urologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo (Ospedale San Paolo), è un chirurgo urologo e ricercatore di rilievo internazionale specializzato nell’oncologia urologica e nella chirurgia robotica mininvasiva. Autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche indicizzate, guida il centro di eccellenza milanese nell’adozione delle tecnologie più avanzate per il trattamento del carcinoma prostatico, unendo precisione oncologica ed eccellenza funzionale.
Vantaggi del confocale: prostatectomia radicale con margini chirurgici intraoperatori
La prostatectomia radicale robotica (RARP) rappresenta il trattamento chirurgico d’elezione per il tumore prostatico localizzato. L’obiettivo primario dell’intervento risiede nella completa eradicazione oncologica della neoplasia (margini chirurgici negativi – R0), preservando al contempo le delicate strutture anatomiche responsabili della continenza urinaria e della funzione erettile.
In tale contesto, la microscopia laser confocale (Confocal Laser Microscopy) costituisce una vera rivoluzione:
- Biopsia ottica ad alta risoluzione: permette la scansione cellulare immediata del tessuto asportato direttamente in sala operatoria, senza richiedere congelamento o distruzione del campione biologico.
- Risposta immediata in pochi minuti: a differenza del tradizionale esame istologico estemporaneo al congelatore, che richiede lunghi tempi di attesa a paziente anestetizzato, il confocale genera immagini digitali subcellulari in tempo reale.
- Precisione diagnostica microscopica: evidenzia le architetture ghiandolari maligne a contatto con la capsula prostatica con un’accuratezza comparabile all’istologia definitiva.
Questa tecnologia consente al team chirurgico di identificare precocemente eventuali cellule tumorali sul bordo di resezione e procedere all’allargamento mirato dei margini prima del completamento dell’intervento.
Valutazione Intraoperatoria dei Margini Chirurgici nella Prostatectomia Radicale Robotica
La Valutazione Intraoperatoria dei Margini Chirurgici nella Prostatectomia Radicale Robotica è il presupposto indispensabile per eseguire con serenità la tecnica nerve-sparing (risparmio dei fasci neurovascolari periprostatici deputati all’erezione).
Quando il chirurgo si trova a ridosso dei fasci nervosi, la linea di demarcazione tra tessuto prostatico sano e infiltrazione tumorale può essere microscopicamente sottile:
- Se il margine è negativo (R0): il chirurgo conferma e preserva integralmente la struttura nervosa adiacente, garantendo al paziente le massime probabilità di conservare la potenza sessuale e una precoce continenza post-operatoria.
- Se il margine confocale rileva cellule neoplastiche: il chirurgo esegue una resezione supplementare circoscritta (re-excision) del versante neurovascolare interessato, neutralizzando il rischio di margini chirurgici positivi (PSM) senza sacrificare inutilmente il fascio controlaterale sano.
La sinergia tra la visione tridimensionale ad altissima definizione del robot da Vinci e la risoluzione cellulare del confocale garantisce un connubio ideale tra radicalità oncologica e tutela funzionale, come documentato nei percorsi clinici della Chirurgia Robotica Urologica dell’ASST Santi Paolo e Carlo.
Confronto: Istologia Tradizionale al Congelatore vs Microscopia Confocale
![]()
| Parametro Clinico | Esame Estemporaneo Tradizionale (Frozen Section) | Microscopia Confocale Intraoperatoria |
| Tempo di Refertazione | 30 – 45 minuti con attesa intraoperatoria | 3 – 5 minuti direttamente in sala chirurgica |
| Integrità del Tessuto | Congelamento, taglio e possibile danno al campione | Scansione ottica a fresco senza alterazione tissutale |
| Risoluzione di Dettaglio | Dipendente dalla qualità della sezione criostatica | Immagini digitali subcellulari ad alto contrasto |
| Impatto sul Tempo Anestesiologico | Prolungamento significativo dell’anestesia | Nessun ritardo operativo sul tavolo chirurgico |
| Guida alla Tecnica Nerve-Sparing | Valutazione retrospettiva a fine esame | Decisione dinamica in tempo reale durante la dissezione |
Il Ruolo del Centro di Eccellenza a Milano
Nel reparto diretto dal Prof. Matteo Ferro, l’integrazione tra la piattaforma robotica di ultima generazione e la diagnostica ottica confocale si inserisce in un percorso multidisciplinare che coinvolge urologi, anatomopatologi e oncologi. Il centro milanese applica protocolli rigorosi raccomandati dalle linee guida della European Association of Urology (EAU), confermandosi punto di riferimento nazionale anche per procedure complesse come la cistectomia radicale robotica centri di eccellenza Italia.
Ogni paziente viene accuratamente inquadrato mediante risonanza magnetica multiparametrica e biopsia fusion preoperatoria, consentendo di pianificare l’intervento con una mappa millimetrica delle aree a rischio e di valorizzare al massimo i vantaggi del confocale.
Contatti e Visite Specialistiche
Per richiedere una consulenza oncologica specialistica o valutare l’indicazione alla prostatectomia radicale robotica con valutazione intraoperatoria confocale, è possibile contattare l’equipe del Prof. Matteo Ferro presso le sedi di Milano:
- Struttura Ospedaliera: ASST Santi Paolo e Carlo (Ospedale San Paolo), Via Antonio di Rudinì 8, Milano
- Studio Specialistico: Via Alberto Mario 6, Milano
- Telefono Prenotazioni: 350.819.5362
- Email: prenotazione.milano@matteoferro.it
Domande Frequenti (FAQ)
![]()
Che cosa si intende per margini chirurgici positivi nella prostatectomia?
Un margine chirurgico positivo indica la presenza di cellule tumorali sul bordo esterno del tessuto prostatico rimosso, segnalando un rischio maggiore di recidiva biochimica post-operatoria.
Come agisce la microscopia confocale durante l’intervento robotico?
Il confocale illumina il tessuto prostatico asportato con una sorgente laser a bassa intensità, raccogliendo la fluorescenza riflessa per costruire in tempo reale un’immagine microscopica del bordo chirurgico.
La valutazione confocale prolunga la durata dell’intervento o dell’anestesia?
No. La scansione confocale richiede pochissimi minuti e avviene in parallelo alle fasi chirurgiche, evitando i lunghi tempi morti tipici dell’esame istologico estemporaneo tradizionale.
Il confocale garantisce sempre la conservazione della potenza sessuale?
Favorisce la scelta più conservativa possibile in sicurezza: se il confocale dimostra margini liberi, il chirurgo può risparmiare i fasci nervosi garantendo le migliori premesse per il recupero dell’erezione.
Chi interpreta le immagini generate dal confocale in sala operatoria?
Le immagini digitali ad altissima risoluzione vengono esaminate in tempo reale dall’urologo chirurgo esperto e possono essere trasmesse telematicamente all’anatomopatologo per una validazione congiunta immediata.
Revisione medica a cura del Prof. Matteo Ferro – Specialista in Urologia e Andrologia a Milano.