Pieloplastica Robotica centro di Eccellenza Italiano a Milano con il Prof. Matteo Ferro
Giugno 30, 2026In Sintesi
- Cistectomia radicale robotica: migliora il decorso post-operatorio e la qualità di vita rispetto alla chirurgia open.
- Centri d’eccellenza italiani: dotati di piattaforme robotiche Da Vinci e team multidisciplinari dedicati.
- Leadership scientifica: reparto guidato dal Prof. Matteo Ferro presso l’ASST Santi Paolo e Carlo a Milano.
La cistectomia radicale robotica è eseguita nei centri di eccellenza in Italia, come la struttura diretta a Milano dal Prof. Matteo Ferro, per asportare la vescica in modo mininvasivo riducendo le complicanze.
Chi è il Prof. Matteo Ferro: esperto in cistectomia radicale robotica
Il Prof. Matteo Ferro è medico chirurgo specialista in Urologia e Oncologia Urologica, con una solida esperienza clinica e chirurgica focalizzata sui trattamenti urologici mininvasivi e robotici. Svolge la sua attività clinica e di ricerca a Milano e Nocera Inferiore, offrendo percorsi terapeutici d’eccellenza per le patologie oncologiche dell’apparato urinario, supportato da oltre 300 pubblicazioni scientifiche internazionali.
Cistectomia radicale robotica: centri di eccellenza in Italia per trattamenti avanzati – significato e vantaggi clinici
La cistectomia radicale consiste nell’asportazione della vescica urinaria compromessa da tumore infiltrante, con il possibile svuotamento dei linfonodi pelvici e la ricostruzione delle vie urinarie (diversione urinaria). La variante robotica utilizza il sistema Da Vinci, che consente:
- Visione tridimensionale ad alta definizione
- Strumenti articolati con precisione millimetrica
- Minore sanguinamento intra-operatorio
- Ridotta invasività e tempi chirurgici ottimizzati
- Dimissione anticipata e recupero funzionale più rapido
Questi elementi contribuiscono a diminuire le complicanze post-operatorie e a preservare la funzionalità nervosa e vascolare, migliorando la prognosi oncologica e la qualità di vita. Presso lo stesso centro di Milano, si eseguono anche interventi complessi di pieloplastica robotica per la cura delle stenosi renali.
Criteri di selezione dei pazienti e indicazioni
La cistectomia radicale robotica è indicata soprattutto in caso di:
- Tumore della vescica muscolo-invasivo (MIBC)
- Tumore recidivante non responsivo alla terapia endoscopica o intravescicale
- Pazienti con buone condizioni generali e riserva funzionale adeguata
È essenziale una valutazione multidisciplinare preoperatoria che includa urologi, oncologi, anestesisti e radiologi per definire l’iter diagnostico-terapeutico personalizzato.
Confronto clinico: Chirurgia Tradizionale vs Robotica
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Come stabilito dai rigidi protocolli di società scientifiche quali la European Association of Urology (EAU) e la Società Italiana di Urologia (SIU), la tecnica mininvasiva offre vantaggi innegabili rispetto alle metodiche tradizionali.
| Parametro Clinico | Chirurgia Tradizionale (Open) | Cistectomia Radicale Robotica |
| Incisione chirurgica | Ampia apertura addominale e muscolare | Accessi cutanei millimetrici multipli |
| Perdite ematiche | Elevate, frequente necessità di trasfusioni | Notevolmente ridotte durante e dopo l’intervento |
| Fase ricostruttiva | Suture manuali eseguite a cielo aperto | Suture intracorporee robotiche ad altissima precisione |
| Ripresa funzionale | Decorso lento e prolungato allettamento | Rapida canalizzazione e precoce mobilizzazione |
Il percorso di guarigione e il recupero post-operatorio
È importante sapere che un intervento di questa portata non obbliga più il paziente a settimane di immobilità. L’assenza di estesi tagli addominali accelera fisiologicamente il processo di cicatrizzazione e il ripristino delle normali funzioni metaboliche.
Il decorso post-operatorio risulta molto più rapido. Il paziente ritrova precocemente la canalizzazione intestinale e può essere rimobilizzato già nelle prime giornate successive all’operazione, riducendo le complicanze legate all’allettamento.
Contatti e Prenotazioni
Per richiedere un parere clinico strutturato e valutare l’indicazione alla cistectomia radicale robotica, è possibile fissare una visita di persona. Il Prof. Matteo Ferro riceve nelle sedi di Milano (Via Alberto Mario 6) e Nocera Inferiore.
- Telefono: 3508195362
- Email: prenotazione.milano@matteoferro.it
Con la guida esperta del Prof. Matteo Ferro, Direttore della Struttura Complessa di Urologia dell’ASST Santi Paolo e Carlo (Ospedale San Paolo), la cistectomia radicale robotica in Italia si conferma come standard d’eccellenza per il trattamento del carcinoma vescicale.
Domande Frequenti (FAQ)
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Quanto dura il ricovero in ospedale dopo una cistectomia robotica?
La degenza ospedaliera dopo cistectomia radicale robotica dura solitamente tra i 7 e i 10 giorni, riducendo significativamente i tempi rispetto alla chirurgia tradizionale open.
È sempre possibile ricostruire la vescica?
La ricostruzione (neovescica ortotopica) dipende dall’estensione del tumore, dall’età del paziente e dalla funzionalità renale. In alternativa, si opta per una derivazione esterna (urostomia).
Quali sono i tempi di recupero dopo l’intervento?
I pazienti iniziano a camminare e a alimentarsi precocemente. Il recupero delle normali attività quotidiane avviene solitamente in 6-8 settimane.
L’intervento di cistectomia preserva la funzione sessuale?
Nei centri specializzati, si applica quando possibile la tecnica “nerve-sparing” per preservare i nervi erigendi e i vasi sanguigni, tutelando la funzionalità sessuale.
Qual è il piano di follow-up oncologico raccomandato?
Prevede esami del sangue, ecografie, TC torace-addome e visite urologiche periodiche ogni 3 o 6 mesi per i primi anni post-intervento.
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Revisione medica a cura del Prof. Matteo Ferro – Specialista in Urologia e Andrologia a Milano e Nocera Inferiore