Prostatectomia radicale robotica Milano
Febbraio 6, 2026Rezum prostata Milano
Febbraio 6, 2026L’ipertrofia prostatica benigna (IPB) è una condizione che interessa la maggior parte degli uomini con l’avanzare dell’età, portando a sintomi urinari che possono compromettere seriamente la qualità della vita. Quando i farmaci non bastano più, la chirurgia moderna offre soluzioni straordinarie. Se stai cercando informazioni sulla Holep prostata Milano, sei nel posto giusto. Questa tecnica, nota come enucleazione prostatica con laser a olmio, rappresenta oggi uno dei “gold standard”, ovvero i trattamenti di riferimento, per risolvere l’ingrossamento della prostata in modo mini-invasivo ed efficace.
Rivolgersi a uno specialista esperto significa poter contare su tecnologie d’avanguardia e su un percorso diagnostico preciso. In questo articolo esploreremo come funziona la HoLEP, a chi è rivolta e perché potrebbe essere la scelta ideale per tornare a vivere con serenità le proprie giornate, eliminando il peso dei disturbi urinari cronici attraverso un approccio chirurgico di precisione estrema.
Holep prostata Milano
Il termine HoLEP è l’acronimo di Holmium Laser Enucleation of the Prostate. In parole semplici, si tratta di un intervento che utilizza un potente laser (a olmio) per rimuovere la parte interna della prostata che è cresciuta troppo e che “strozza” l’uretra, il tubicino da cui esce l’urina. A differenza della chirurgia tradizionale “a cielo aperto”, che richiede un’incisione sull’addome, la HoLEP avviene per via endoscopica. Questo significa che lo strumento passa attraverso le vie naturali, senza lasciare cicatrici esterne.
A Milano, il Prof. Matteo Ferro esegue questa e altre tecniche avanzate, garantendo un approccio che mette al centro il benessere del paziente. Molti uomini arrivano alla ricerca della HoLEP perché hanno sentito parlare della sua capacità di risolvere il problema in modo definitivo, anche quando la prostata ha raggiunto dimensioni molto importanti. È una procedura che richiede una grande abilità manuale e una profonda conoscenza tecnologica, aspetti che rendono fondamentale la scelta di un centro e di un professionista qualificato nel capoluogo lombardo.
Cos’è l’intervento HoLEP e come agisce sulla prostata ingrossata
Per capire bene come funziona la HoLEP, dobbiamo immaginare la prostata come un frutto, ad esempio un’arancia. L’ipertrofia prostatica benigna consiste nell’aumento della polpa interna, che comprime il canale urinario. La tecnica HoLEP agisce come un dito che scava tra la polpa e la buccia: il laser separa l’adenoma (la parte ingrossata) dalla capsula prostatica (la parte esterna). Questo processo si chiama enucleazione.
Una volta che il tessuto in eccesso è stato staccato, viene spinto all’interno della vescica e qui ridotto in piccoli frammenti da uno strumento chiamato morcellatore, per poi essere aspirato. Questo approccio è molto diverso da altri laser che “bruciano” o “vaporizzano” il tessuto. Con l’enucleazione HoLEP, il tessuto viene rimosso fisicamente, permettendo anche di analizzarlo in laboratorio, un vantaggio fondamentale per la prevenzione urologica. Essendo una tecnica laser, il calore sprigionato chiude immediatamente i vasi sanguigni mentre si taglia. Questo riduce drasticamente il rischio di sanguinamento, rendendo l’intervento sicuro anche per pazienti che assumono farmaci anticoagulanti, sotto stretto monitoraggio specialistico.
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Quali pazienti possono beneficiare della HoLEP
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La HoLEP non è l’unica opzione, ma è estremamente versatile. Il paziente ideale è l’uomo che soffre di ipertrofia prostatica benigna e che presenta sintomi moderati o gravi che non migliorano più con l’uso dei farmaci. Spesso, questi pazienti lamentano un getto urinario debole, la necessità di alzarsi molte volte di notte o la sensazione di non svuotare mai completamente la vescica.
Un grande vantaggio della HoLEP è che può trattare prostate di qualsiasi dimensione. In passato, per prostate molto grandi (superiori a 80-100 grammi), l’unica soluzione era l’intervento chirurgico tradizionale con il taglio. Oggi, grazie alla tecnologia laser disponibile a Milano, anche chi ha ghiandole voluminose può evitare la chirurgia invasiva. Inoltre, è indicata per chi desidera una soluzione che duri nel tempo: poiché la rimozione del tessuto è molto completa, le probabilità che la prostata torni a crescere al punto da richiedere un nuovo intervento sono estremamente basse. Ovviamente, ogni caso va valutato durante una visita urologica con PSA a Milano, dove si analizzeranno non solo le dimensioni della ghiandola, ma anche le condizioni generali di salute.
HoLEP, TURP, laser e altre tecniche: differenze, pro e contro
Quando si parla di operare alla prostata, è normale sentirsi confusi tra sigle come TURP, HoLEP, Rezum o Aquabeam. Il Prof. Matteo Ferro guida i suoi pazienti nel dare una risposta alla domanda: “Qual è il miglior intervento per l’ipertrofia prostatica?”, basandosi su dati clinici precisi.
- TURP (Resezione Transuretrale): È stata per decenni la tecnica standard. Consiste nel “grattare” via il tessuto prostatico. Rispetto alla HoLEP, ha maggiori rischi di sanguinamento e non è ideale per prostate molto grandi.
- Rezum: Si tratta di una delle tecniche mini-invasive (Aquabeam e Rezum) che utilizza il vapore acqueo. È eccezionale perché dura pochi minuti e preserva quasi sempre l’eiaculazione, ma è indicata per prostate di dimensioni medio-piccole.
- HoLEP: Vince sulla durata e sulla capacità di trattare grandi volumi. Tuttavia, come quasi tutti gli interventi che rimuovono molto tessuto, comporta spesso l’eiaculazione retrograda (il liquido seminale finisce in vescica invece di uscire).
Molti pazienti cercano online “ricrescita prostata dopo holep” o “problemi dopo holep“. È importante chiarire che la HoLEP ha uno dei tassi di re-intervento più bassi in urologia. I piccoli disturbi iniziali, come bruciore o urgenza, sono solitamente temporanei e legati alla guarigione dei tessuti interni.
Holep alla prostata con il Prof. Matteo Ferro: percorso e vantaggi!
Scegliere di affrontare un intervento con il Prof. Matteo Ferro significa affidarsi a un professionista che non si limita a eseguire una tecnica, ma costruisce un percorso su misura. La competenza in chirurgia urologica e oncologica permette al Prof. Ferro di avere una visione d’insieme: non tutte le prostate ingrossate sono uguali e non tutti i pazienti hanno le stesse priorità.
Il percorso inizia in Via Alberto Mario 6, 20149 a Milano, dove durante la prima visita vengono valutati i sintomi tramite questionari validati, ecografia e analisi del PSA. Se l’indicazione è chirurgica, il Prof. Ferro spiegherà perché la HoLEP o magari un altro dei trattamenti mini-invasivi è la via più sicura per te. Il vantaggio di uno studio multidisciplinare è la capacità di gestire il paziente a 360 gradi, minimizzando i rischi e ottimizzando i tempi.
Per risolvere i problemi di ipertrofia prostatica con la tecnica Holep prostata Milano chiama oggi il numero 3508195362 e prenota la tua visita.
Tempi di recupero, possibili disturbi e qualità della vita dopo HoLEP
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Uno degli aspetti che più preoccupa chi cerca “holep prostata tempi di recupero” è il ritorno alla normalità. Generalmente, uno dei maggiori benefici della HoLEP è la rapidità con cui si può tornare a casa. In molti casi, il catetere vescicale viene rimosso dopo solo 24 o 48 ore, molto prima rispetto alla chirurgia tradizionale. Nelle prime settimane dopo l’intervento, è normale avvertire un po’ di bruciore durante la minzione o vedere qualche traccia di sangue nelle urine se si compiono sforzi. Questi sono segni del processo di cicatrizzazione interna.
La qualità della vita migliora drasticamente: il flusso urinario diventa forte e costante, e quel senso di oppressione vescicale svanisce. Per quanto riguarda la funzione sessuale, la HoLEP non causa solitamente disfunzione erettile (l’erezione rimane quella pre-intervento), ma come accennato, bisogna mettere in conto l’eiaculazione retrograda nella maggior parte dei casi. Questo è un punto fondamentale da discutere con il Prof. Ferro se la fertilità o la percezione dell’eiaculazione sono priorità assolute per il paziente.
Quando prenotare una visita?
Se ti accorgi che la tua giornata è scandita dalla ricerca di un bagno, se il sonno è interrotto tre o quattro volte per andare a urinare, o se senti che i farmaci che assumi da anni non sono più efficaci, è il momento di agire. Non bisogna aspettare che la vescica si danneggi o che si verifichi un blocco urinario completo (ritenzione acuta). La Holep è una soluzione definitiva e moderna che può restituirti la libertà. Una valutazione tempestiva permette di intervenire in modo meno aggressivo e con risultati migliori. Il Prof. Matteo Ferro riceve i suoi pazienti a Milano, offrendo un inquadramento diagnostico che va oltre il semplice sintomo, puntando alla salute urologica complessiva.
Perché parlare di Holep con il Prof. Matteo Ferro
Affidarsi al Prof. Ferro significa scegliere un medico che padroneggia l’intero spettro delle soluzioni per la prostata ingrossata. La HoLEP è una tecnica eccellente, ma la sua efficacia dipende dalla precisione del chirurgo e dalla corretta selezione del paziente. Scegliere il percorso giusto a Milano garantisce:
- Un intervento personalizzato (non esiste una tecnica che vada bene per tutti).
- Tecnologia laser di ultima generazione per ridurre i rischi di sanguinamento.
- Un follow-up attento per monitorare la ripresa della funzionalità urinaria.
Per ogni necessità, il punto di riferimento a Milano è lo studio in Via Alberto Mario 6, 20149. Puoi richiedere informazioni via email scrivendo a prenotazione.milano@matteoferro.it o contattando telefonicamente lo studio al numero 3508195362.
Scegli l’eccellenza per la tua salute: Holep prostata Milano con il Prof. Matteo Ferro. Chiama il 3508195362 per fissare un appuntamento.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità puramente informative e non sostituiscono in alcun modo una visita specialistica o il parere del proprio medico curante.